Capitolo 1: La Settima arte

In un film, perché venga recepito dallo spettatore, c’e’ bisogno della conoscenza di quelle che sono le basi di un film:

1 INQUADRATURA, in ogni scena si sviluppa un quadro, e come nei quadri la prospettiva, la luce e la posizione dei soggetti e degli oggetti determina sia lo stile del film che il messaggio che la scena propone.

2 PP Primo Piano, esso determina le intenzioni, essendo spesso innaturale, andrebbe valutato e dosato di volta in volta in comunione con l’attore, il direttore della fotografia ed il regista.

3 LA LUCE, sì la luce in un film può fare la differenza, se la luce si sposa con lo stile e la trama, essa diventa fondamentale.

4 I DETTAGLI, spesso si trascurano i dettagli, ogni scena ne’e’ piena, ogni dettaglio completa l’insieme, ogni oggetto diventa indispensabile, come ogni soggetto ne diventa parte integrante.

5 SCENEGGIATURA e MONTAGGIO, non si salva un film nel montaggio, ma si può arricchire o migliorare, tutto dipende dalla scrittura delle scene e dai tagli previsti.

6 RECITAZIONE ED INTERPRETAZIONE (capitolo 2) coadiuvate da un regista eclettico e disponibile le situazioni e gli attori si fondono insieme.

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1 thought on “Capitolo 1: La Settima arte

  1. Rispondi
    Maurizio Bianucci - 4 gennaio 2018

    “PP Primo Piano, esso determina le intenzioni, essendo spesso innaturale, andrebbe valutato e dosato di volta in volta in comunione con l’attore, il direttore della fotografia ed il regista.

    ESATTO, così dovrebbe essere, ma spesso ho visto (…qualche volta vissuto) lo scempio dovuto a mozzature di primi piani ( per servire altre esigenze non sempre artistiche) o, al contrario, ad un eccesso di PP del tutto gratuiti, inutili, che distruggono la narrazione di una scena. Magari l’eccesso di PP è una scelta commerciale, più che artistica, se per esempio si tratta di un attore molto famoso che vende bene il prodotto al solo apparire del suo volto ( al di là se quel volto stia esprimendo qualcosa o meno).

    5 SCENEGGIATURA e MONTAGGIO, non si salva un film nel montaggio, ma si può arricchire o migliorare, tutto dipende dalla scrittura delle scene e dai tagli previsti.

    Si, un bel montaggio è importante ma non può salvare un film che non ha nulla da dire o addirittura un film completamente sbagliato. Lo può migliorare di certo. Stop. Mi torna in mente una frase di un importantissimo regista di teatro e cinema di fama mondiale che, alla domanda di un giornalista su come lui riusciva sempre a fare di ogni sceneggiatura un bel film o, addirittura di un classico teatrale, una versione da capolavoro, lui rispondeva che ciò non era vero. Rispondeva che se le sue versioni dei classici teatrali o i suoi film erano così amati era solo perchè c’era una grande base su cui lui aveva potuto lavorare. Quel testo o quella sceneggiatura avevano da soli già una grande anima. Lui era solo capace di capirla ed esternarla, farla vivere. Insomma solo da un seme sano nasce un frutto.

    Questa

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